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Sono già morto tre volte...

Nel corso di una sola giornata l'attore e regista Jacques Nolot parla con sincerità dei suoi desideri, delle sue ansie e dei momenti fugaci che danno senso alla vita, non senza fare costantemente allusione alla morte. Man mano che le sue parole si avvicendano, il confine tra memoria e sogno comincia a sfumarsi, creando un ritratto fragile e intimo di un uomo costretto ad affrontare il trascorrere del tempo.
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